

Valentina Aveta
5 setTempo di lettura: 3 min
diario di un'insegnante di sostegno


Qui raccolgo pensieri, riflessioni, spunti e buone pratiche di chi, come me, desidera cambiare davvero la scuola— dall’interno. Mi faccio domande su come costruire relazioni sane e arricchenti anche quando tra colleghi ci sono diversità di vedute, di opinioni, differenze di approcci didattici e lavorativi.
Raccolgo idee su una genitorialità più consapevole e intenzionale, non guidata da schemi del passato che si ripetono ma da scelte autentiche e allineate ai nostri nuovi valori.
Condivido i libri che leggo, i podcast che mi ispirano e le esperienze che mi aiutano a crescere come insegnante e come persona.
Affronto il tema delle neurodivergenze e delle disabilità senza pietismi, con la convinzione che serva un cambiamento profondo nel modo in cui ci relazioniamo alle differenze. Del resto, non siamo tutti — per un motivo o per un altro — parte di una minoranza?